Written by 11:36 am Pisa, Politica

Sicurezza, opposizione contro la proposta dei Cpr: “Non sono la soluzione per la zona stazione”

PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Enrico Bruni, Consigliere comunale (PD).

“Serve sicurezza vera, con più presìdi, coordinamento tra istituzioni e riqualificazione del quartiere”

Ancora una volta la destra toscana prova a tirare fuori i Cpr come soluzione magica, alimentando una propaganda che non aiuta né chi vive nei quartieri più difficili né chi chiede sicurezza vera”. È netta la posizione dell’opposizione pisana sul tema sicurezza, dopo il ritorno del dibattito sui Centri di permanenza per i rimpatri in relazione alle recenti operazioni antidroga condotte dalle forze dell’ordine.“.

Secondo l’opposizione, i Cpr non avrebbero alcun legame con il problema emerso dalle attività investigative. “Non servono a smantellare reti criminali organizzate, non servono a colpire chi gestisce lo spaccio e non servono a restituire vivibilità ai quartieri”, viene sottolineato. Il riferimento è a strutture che, secondo i firmatari della posizione, avrebbero mostrato negli anni “enormi limiti, anche sul piano dei diritti umani”, senza affrontare alla radice il tema migratorio.”.

Al centro della presa di posizione c’è anche la richiesta di separare la gestione dell’immigrazione dalla cronaca nera. “L’immigrazione è un fenomeno strutturale – viene evidenziato – che non può essere ignorato facendo finta che non esista e che non può neppure essere ridotto solo a una questione di ordine pubblico”. Per questo, secondo l’opposizione, servono percorsi seri di presa in carico, integrazione e autonomia.

La critica si allarga poi alle politiche nazionali sulla sicurezza e sull’immigrazione. “Dal fallimento della Bossi-Fini fino a oggi abbiamo visto decenni di propaganda sulla sicurezza che non hanno prodotto città più sicure”, si legge nella nota. Da qui l’invito alla destra a sostenere alcune battaglie già portate avanti in Consiglio comunale: l’innalzamento di fascia della Questura, maggiori investimenti sulla Polizia Municipale e un impegno concreto del sindaco Michele Conti sulle promesse fatte ai cittadini.“.

Particolare attenzione viene riservata alla zona della stazione, indicata come un’area che necessita di una riqualificazione complessiva. Non solo interventi urbanistici e lavori pubblici, ma anche il ritorno di vita quotidiana, famiglie, commercio di qualità e presìdi sociali. “Bisogna ripensare i flussi che attraversano quell’area e restituire ai cittadini spazi oggi percepiti come estranei”, viene spiegato.

L’opposizione non nega l’esistenza di un problema di criminalità organizzata nella zona della stazione, ma respinge l’idea che possa essere affrontato con “slogan e scorciatoie propagandistiche”. La strada indicata è quella di un lavoro coordinato tra Questura, Comune e Prefettura, con investigazioni, presìdi territoriali e politiche di rigenerazione urbana.

FOTO DI ARCHIVIO.

Last modified: Maggio 20, 2026
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