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Santa Luce, riqualificato l’ex ostello: sarà spazio per gli studenti durante i lavori alle scuole

SANTA LUCE- L’ex ostello di Santa Luce cambia volto e si prepara a una nuova funzione al servizio della comunità. Si sono conclusi i lavori di ristrutturazione, riqualificazione e adeguamento funzionale dell’edificio, per un investimento complessivo di 60mila euro.

L’intervento ha permesso di risolvere i problemi di infiltrazioni dalle coperture, con il ripristino e la tinteggiatura delle facciate esterne. Sono stati inoltre riattivati l’ascensore interno, fermo da tempo, e realizzato il cablaggio strutturato con posa della fibra ottica ultraveloce.

La struttura, rinnovata, sicura e interconnessa, sarà utilizzata per rispondere alle esigenze logistiche delle scuole del territorio, interessate da importanti cantieri di edilizia scolastica. In particolare, l’ex ostello ospiterà temporaneamente gli studenti della scuola secondaria di primo grado, attualmente oggetto di interventi di miglioramento sismico.

«La scuola secondaria di primo grado è oggetto di interventi di miglioramento sismico, per i quali abbiamo ottenuto un cospicuo finanziamento – dichiara la sindaca di Santa Luce, Giamila Carli –. Per ridurre i disagi abbiamo pensato di ospitare gli studenti in uno degli edifici di maggior pregio del Comune, Palazzo Giuli, ex palazzo comunale ed ex ostello».

Per la sindaca, la scelta ha anche un valore simbolico. «Significa restituire una memoria storica agli studenti – aggiunge Carli – perché quell’edificio ha visto passare sindaci, consigliature e decisioni importanti. È stato un luogo di cura e governo della comunità, dove tra l’altro ho iniziato il mio percorso politico nel 1983».

«Da un lato questa ristrutturazione è funzionale alla creazione di spazi per gli studenti delle scuole medie – conclude la sindaca –. Dall’altro abbiamo scelto di destinare risorse proprie di bilancio a questo cantiere. Una volta conclusi i lavori alle scuole, entro un anno, l’ex ostello resterà come edificio recuperato per la comunità, anche a scopi museali».

Last modified: Giugno 30, 2026
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