PISA – Via libera del Consiglio regionale al budget economico 2026-2028 dell’Ente Parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. L’atto è stato approvato a maggioranza con i voti favorevoli di Pd, Avs, Casa Riformista e Movimento 5 Stelle, mentre Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno votato contro.
A illustrare il provvedimento in Aula è stato il presidente della commissione Ambiente e territorio, Gianni Lorenzetti del Pd. Il valore della produzione è stimato in 5 milioni e 198mila euro, con una lieve flessione del 4 per cento.
Tra le principali voci di ricavo figurano i contributi della Regione Toscana per il funzionamento dell’Ente, pari a 1 milione e 583mila euro, e quelli per la gestione della Tenuta di San Rossore, pari a 450mila euro. Restano invariati i contributi dei Comuni, pari a 586mila euro, mentre dal Ministero arrivano 205mila euro per il funzionamento.
In crescita i ricavi commerciali, che aumentano di circa un terzo e raggiungono 929mila 609 euro, anche a seguito della revisione delle concessioni dei beni immobili. In diminuzione, invece, i ricavi dalla vendita di legna, che passano da 72mila a 59mila euro, e quelli legati ai prodotti del Parco. Cresce la vendita di animali allevati nell’azienda agricola di San Rossore, mentre cala quella degli animali selvatici: nel complesso si arriva a 120mila euro, contro i 104mila dell’anno precedente. I ricavi da sterilizzazione sono stimati in 1 milione e 23mila euro, in riduzione di circa l’11 per cento.
Sul fronte dei costi, il budget prevede una flessione del 4 per cento, per un importo complessivo di 5 milioni e 73mila euro. La principale voce riguarda il personale, con 1 milione e 844mila euro, pari al 36,35 per cento del totale, per 39 unità in servizio a fronte di una dotazione organica teorica di 51 unità. Seguono l’acquisto di servizi, per 1 milione e 400mila euro, gli ammortamenti, per 1 milione e 224mila euro, l’acquisto di beni, gli accantonamenti e altri oneri.
Tra le voci in aumento figurano i servizi di conservazione, legati soprattutto agli interventi sui pini colpiti da parassiti, in attesa dell’inserimento in natura dell’antagonista capace di contrastarne l’azione. Gli eventi atmosferici avversi sempre più frequenti hanno inoltre reso necessari interventi di taglio di alberi pericolanti o già caduti. In diminuzione, invece, il costo per la cattura degli ungulati, per effetto del riequilibrio.
Il Piano degli investimenti individua 41 interventi per un importo complessivo di 2 milioni e 392mila euro, di cui 1 milione e 91mila euro relativi a interventi già programmati nel triennio precedente e la parte restante destinata a nuovi interventi.
Il consigliere Alessandro Capecchi di Fratelli d’Italia ha annunciato il voto contrario, pur riconoscendo che rispetto al passato sono stati anticipati i tempi di approvazione del previsionale. Capecchi ha richiamato i rilievi della Corte dei Conti in fase di parifica del bilancio regionale, soffermandosi sullo sviluppo effettivo degli investimenti e sui costi legati alla gestione del personale.
Secondo Capecchi, resta aperto anche il tema delle procedure e dei tempi di approvazione dei budget e dei consuntivi, oltre alla possibilità di costruire una maggiore sinergia tra i tre principali parchi della Toscana, così da ottimizzare alcune spese e liberare risorse da destinare anche ad attività di promozione, ricerca, didattica e turismo.
Per Massimiliano Ghimenti di Avs, l’approvazione del budget è invece importante per mettere il Parco nelle condizioni di attivare le iniziative e gli investimenti programmati. Ghimenti ha sottolineato come i parchi possano rappresentare un importante motore economico per la regione, evidenziando però la necessità di affrontare il nodo delle carenze di personale e della ristrettezza delle risorse, senza le quali diventa difficile valorizzare pienamente il comparto.
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Last modified: Giugno 25, 2026


















