Scritto da 4:19 pm Cascina, Attualità, Politica

Il Sindaco Michelangelo Betti commenta i fatti accaduti a Pisa

“Ragazzi per la pace in Palestina. A Pisa non era la presa della Bastiglia”

CASCINA – Il Sindaco di Cascina Michelangelo Betti commenta i fatti accaduti venerdì mattina tra Polizia e studenti del Liceo Russoli.

“È ovvio che ci siano percorsi di verifica di cui tener conto, ma sulle vicende di venerdì mattina a Pisa esistono riprese, ampiamente condivise, che dovrebbero consigliare prudenza all’europarlamentare Susanna Ceccardi e al deputato Edoardo Ziello. Seguendo le parole del Presidente della Repbblica, Sergio Mattarella, “l’autorevolezza delle Forze dell’Ordine non si misura sui manganelli, ma sulla capacità di assicurare sicurezza tutelando, al contempo, la libertà di manifestare pubblicamente opinioni”.
E appare fuori luogo una tattica attendista: singoli individui possono procrastinare il giudizio su quel che è successo, ma un’intera comunità il proprio giudizio lo ha espresso con chiarezza, invadendo pacificamente il centro di Pisa con una manifestazione. Un doppio presidio pomeridiano sfociato in un corteo, nati e cresciuti con un passaggio di messaggi tra canali social e whatsapp. Una manifestazione che ha assorbito e superato quella della mattina, volendo riaffermare la richiesta di pace, ma, soprattutto, il diritto a esprimere la propria opinione. Il proprio pensiero.
Peraltro si sono registrate affermazioni balzane, con l’ipotesi che i giovani studenti volessero arrivare alla Sinagoga. Mi permetto di dissentire: chi è abituato a vivere Pisa non può che ritenere che l’obiettivo fosse passare da via San Frediano a Piazza dei Cavalieri per mettere uno striscione sulla scalinata del palazzo della Scuola Normale, inoltre la Sinagoga è ben lontana dalla piazza. Siamo nel campo delle teorie, ma a qualcuno che fa ipotesi consiglierei di visitare Pisa (almeno occasionalmente) o quantomeno di verificare con Google Maps i tracciati cittadini.
In ogni caso col passare del tempo risulta sempre più isolato chi descrive il gruppo di studenti come i rivoluzionari impegnati nella presa della Bastiglia. E si può concludere che la risposta più forte ai manganelli, e a chi li ha difesi, sia venuta dai cittadini. Nel giro di poche ore”.

Last modified: Febbraio 25, 2024
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