PISA – Filippo Inzaghi è stato presentato ufficialmente all’interno del centro sportivo di Torretta in un affollatissima conferenza stampa, come nuovo mister del Palermo. Accanto a lui il direttore Osti.
di Antonio Tognoli
Filippo Inzaghi prima di parlare del suo futuro ha voluto fare un veloce flash-back sul suo recente passato.
“Prima di parlare del mio presente a Palermo, sento il bisogno di esprimere tutta la mia gratitudine a Pisa, una città che mi ha dato tanto. Lì ho lasciato un pezzo di cuore. Il legame con la tifoseria è stato immediato: mi hanno sostenuto sin dal primo momento e parlare di loro oggi mi emoziona. È stato un percorso intenso, ricco di affetto, e anche i miei giocatori mi hanno dato davvero moltissimo. Tuttavia, a un certo punto ho percepito che qualcosa non stava più funzionando come prima. E proprio per rispetto e amore verso quel contesto, insieme alla società, abbiamo deciso di separarci. Scusatemi, ma parlare di Pisa per me è qualcosa che tocca corde molto profonde: è umano lasciarsi andare all’emozione.”
Poi il discorso si sposta sul nuovo capitolo con il Palermo: “Quando è arrivata la chiamata del Palermo, ho sentito riaffiorare un entusiasmo che da un po’ si era affievolito. L’accoglienza che ho ricevuto ieri è stata davvero sorprendente: duemila persone ad attendermi, una cosa che non dimenticherò facilmente. Confesso di non aver chiuso occhio stanotte per la commozione. Un’accoglienza così calorosa, che oggi considero immeritata perché ancora non ho fatto nulla. Sarà una sfida più difficile: lo scorso anno a Pisa partivamo con meno pressioni, oggi invece non possiamo più nasconderci.”
Infine, un pensiero agli allenatori che gli succederanno: “Faccio un grande in bocca al lupo a Dionisi e un augurio speciale anche a Gilardino, che sarà il nuovo allenatore del Pisa. A entrambi auguro il meglio per le rispettive avventure.”
Last modified: Giugno 26, 2025
















