Dal 4 al 6 settembre la quattordicesima edizione della manifestazione promossa dalla Pro Loco “Salviamo La Rocca”. In programma visite guidate, escursioni, sport, incontri, musica e momenti conviviali
SAN GIULIANO TERME – Tre giorni per scoprire la storia, il paesaggio e le tradizioni dell’antico territorio di confine tra Pisa e Lucca. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre torna a Ripafratta la “Festa della Rocca e del suo territorio”, con un programma che comprende visite guidate, escursioni, passeggiate, esperienze sul Serchio in canoa e kayak, biciclettate, yoga nel bosco, tiro con l’arco storico, incontri, presentazioni, musica e appuntamenti gastronomici.
La manifestazione, giunta alla quattordicesima edizione, è promossa dalla Pro Loco Ripafratta “Salviamo La Rocca”, con la collaborazione di numerose associazioni del territorio. L’iniziativa si inserisce nel calendario del Settembre Sangiulianese ed è realizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di San Giuliano Terme.
«La Festa della Rocca ha contribuito negli anni a cambiare il modo in cui viene percepito il nostro territorio – spiegano dalla Pro Loco –. Ripafratta è sempre più riconosciuta come una risorsa, che vogliamo continuare a valorizzare promuovendo la conoscenza della storia, del paesaggio e delle tradizioni, ma anche chiedendo alle istituzioni l’impegno e gli investimenti necessari per migliorare la qualità della vita dei residenti».
Il cuore della manifestazione sarà rappresentato anche quest’anno dalle visite alla Rocca e al borgo. Grazie ai volontari della Pro Loco, le informazioni storiche saranno accompagnate dal racconto della comunità, delle tradizioni e del contesto umano nel quale è inserito il patrimonio culturale di Ripafratta.
L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con i 250 anni dalla costituzione del Comune di San Giuliano Terme nella sua attuale configurazione.
«Pochi sanno che la nascita dell’attuale Comune avvenne di fatto spostando il capoluogo da Ripafratta, antica sede della podesteria, proprio a San Giuliano – sottolinea l’associazione –. Vale quindi la pena conoscere la storia del nostro borgo e capire perché sia stato così centrale per secoli, prima di lasciare il ruolo di capoluogo».
Numerose anche le proposte all’aria aperta: dalle escursioni sul Monte Maggiore alla scoperta delle erbe spontanee della tradizione al trekking verso l’Eremo di Rupecava, passando per le passeggiate da Lucca a Ripafratta lungo il Serchio, gli sport fluviali, le biciclettate, lo yoga nel bosco e il tiro con l’arco storico.
«Dopo anni di mobilitazione, progetti e collaborazioni, nel 2026 sono finalmente iniziati i lavori per la messa in sicurezza dell’accesso alla Rocca, grazie al finanziamento della Regione Toscana e del Comune. Un momento storico non soltanto per il paese, ma per l’intero territorio, e un motivo di grande soddisfazione per i tanti volontari che per quasi quindici anni hanno creduto in questo obiettivo».
Il programma comprende anche i momenti conviviali della Sagra della Festa, aperta a pranzo e a cena nelle giornate di sabato e domenica. Venerdì sera si terrà invece l’AperiVeglia inaugurale, con un’apericena nel giardino di Villa Danielli Stefanini. Per la sagra e l’apericena è consigliata la prenotazione.
Il programma completo e tutte le informazioni per prenotare sono disponibili sul sito www.ripafratta.it/festa. È inoltre possibile scrivere a festa@ripafratta.it oppure inviare un messaggio WhatsApp al numero 339 8358584.
Last modified: Settembre 4, 2026



















