CASCINA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del capogruppo Dario Rollo (Valori e Impegno Civico – Libertà è Democrazia) relativo alla proposta di modifica dello statuto di CTT Nord S.r.l., futura CTT Move, che prevede l’ampliamento dell’oggetto sociale al trasporto scolastico e turistico.
Il Consiglio comunale di Cascina ha approvato, con i voti della maggioranza di centrosinistra, la delibera che autorizza il sindaco a esprimere voto favorevole nell’assemblea straordinaria dei soci di CTT Nord S.r.l. per la modifica dello statuto societario.
Le modifiche prevedono il cambio della denominazione sociale in CTT Move S.r.l., il trasferimento della sede legale da Pisa a Lucca e l’ampliamento dell’oggetto sociale al trasporto scolastico e al trasporto turistico mediante noleggio autobus con conducente.
Sul provvedimento interviene il capogruppo di Valori e Impegno Civico e Libertà è Democrazia, Dario Rollo, che contesta il metodo seguito dalla maggioranza.
«La maggioranza di Pd, Avs e M5S ha approvato una modifica statutaria di grande rilevanza senza presentare alcun piano industriale, alcuna analisi economico-finanziaria e alcun documento in grado di dimostrare la convenienza e la sostenibilità dell’operazione – afferma Rollo –. Non conosciamo gli obiettivi di sviluppo della società, non sappiamo quale sarà l’impatto delle nuove attività sul bilancio complessivo, non sono stati illustrati i rapporti con il socio privato, né il ruolo che avranno i soci pubblici nella governance futura della società».
Secondo il capogruppo di opposizione, al Consiglio comunale sarebbe stato chiesto di esprimersi su una scelta strategica senza fornire gli elementi necessari per una valutazione consapevole. In particolare, Rollo giudica discutibile l’estensione dell’oggetto sociale al trasporto turistico mediante noleggio autobus con conducente, attività che, sostiene, rientrerebbe prevalentemente nel business del socio privato.
«È lecito chiedersi quale sia il reale interesse pubblico perseguito e quali benefici concreti ne deriveranno per i cittadini di Cascina», aggiunge.
Rollo richiama poi il precedente di Amicobus, società pubblica controllata al 90% dal Comune di Cascina e liquidata dall’Amministrazione. «Il sindaco continua a sostenere che la liquidazione di Amicobus sia stata una scelta positiva. La valutazione, però, spetta alle famiglie che utilizzano quotidianamente questi servizi per i propri figli, alle associazioni e parrocchie e ai lavoratori che hanno vissuto direttamente le conseguenze di quella decisione».
Per il capogruppo, la contraddizione politica sarebbe evidente. «Amicobus è stata liquidata; oggi la stessa maggioranza considera il trasporto scolastico un settore strategico e una prospettiva di sviluppo per una società nella quale Cascina possiede appena il 5,16% delle quote e che avrà sede legale a Lucca».
«Se il trasporto scolastico è strategico oggi – conclude Rollo – qualcuno dovrà spiegare ai cittadini perché non lo era quando era gestito direttamente da una società pubblica del territorio. Ancora una volta, gli atti della maggioranza smentiscono la narrazione costruita per giustificare la liquidazione di Amicobus e le dichiarazioni pubbliche dei gruppi di sinistra su lavoro, società pubbliche e servizi ai cittadini».
Last modified: Luglio 2, 2026


















