Written by 1:22 pm Pisa, Attualità, Cultura, TOP NEWS HOME PAGE

Universo primordiale, ricercatore dell’Università di Pisa nel team che ha scoperto una grande riserva di gas in una galassia antichissima

PISA- Un’enorme riserva di gas molecolare freddo in una galassia nata quando l’Universo aveva appena 700 milioni di anni. È la scoperta realizzata da un team internazionale di ricerca di cui fa parte anche Andrea Pallottini, ricercatore del Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa.

La galassia osservata si chiama REBELS-25 ed esisteva quando l’Universo aveva meno del 5% della sua età attuale. Al suo interno è stata individuata una grande quantità di gas molecolare freddo, il materiale che rappresenta il combustibile necessario alla formazione di nuove stelle. La scoperta aiuta a comprendere come le prime galassie siano riuscite a crescere e svilupparsi così rapidamente nelle fasi iniziali della storia cosmica.

Lo studio è stato pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, edito da Oxford Academic.

“Per la prima volta abbiamo una prova diretta che alcune galassie dell’Universo primordiale erano estremamente ricche di gas molecolare, il combustibile da cui nascono le stelle”, commenta Andrea Pallottini, del Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa. “Comprendere le caratteristiche fisiche di questo materiale è essenziale per ricostruire i processi che hanno portato alla formazione delle prime galassie e all’evoluzione dell’Universo nei suoi primi miliardi di anni”.

Il risultato è stato ottenuto grazie alle osservazioni del radiotelescopio Very Large Array, negli Stati Uniti, e dell’interferometro ALMA, in Cile. I ricercatori hanno identificato il segnale emesso dal monossido di carbonio presente nella galassia, una traccia fondamentale per misurare la quantità di gas molecolare disponibile.

La scoperta apre nuove prospettive per lo studio dell’Universo giovane. I futuri radiotelescopi di nuova generazione permetteranno infatti di estendere questo tipo di osservazioni a un numero molto più ampio di galassie, offrendo una visione sempre più dettagliata delle prime fasi dell’evoluzione cosmica.

Lo studio è stato diretto da Karin Cescon, studentessa di dottorato dell’Università di Leida, nei Paesi Bassi, e ha coinvolto ricercatrici e ricercatori di numerose istituzioni internazionali, tra cui l’Osservatorio di Leida, il National Radio Astronomy Observatory degli Stati Uniti, l’European Southern Observatory, il Cosmic Dawn Center in Danimarca e diversi atenei e centri di ricerca europei, asiatici e nordamericani.

FOTO TRATTA DAL SITO DI UNIPI.

Last modified: Giugno 15, 2026
Close