PONTEDERA – Due appuntamenti con il teatro amatoriale e la tradizione vernacolare arrivano nelle frazioni di Pontedera. Il 10 e il 18 settembre il Villaggio Piaggio e i Pardossi ospiteranno due spettacoli promossi nell’ambito della collaborazione tra le realtà teatrali del territorio e l’Amministrazione comunale. Le iniziative fanno parte della rete di Intesa Teatro Amatoriale, alla quale aderiscono diversi Comuni della provincia di Pisa.
Si comincia giovedì 10 settembre alle 21.15, nella sala parrocchiale della chiesa del Sacro Cuore al Villaggio Piaggio, con Lo Squalo di Eugenio Sideri, portato in scena dalla compagnia Krios Teatro. Protagonista Marco Zazzeri, con la regia di Luisiana Tognarini. L’ingresso è libero.
Nata nel 2011, la compagnia Krios affianca alla proposta di testi brillanti e classici un’intensa attività di teatro civile e sociale, dedicata anche ai temi della memoria collettiva, coinvolgendo numerosi giovani attraverso i propri laboratori.
Lo Squalo, copione classificatosi al secondo posto nel VII concorso di drammaturgia “In punta di penna”, prende spunto dal disastro della Mecnavi, avvenuto il 13 marzo 1987 nel porto di Ravenna.
L’atto unico racconta la storia di un uomo vicino alla pensione, costretto a reinventarsi in un mondo segnato dalla precarietà e dalla crisi del lavoro. Il monologo conduce progressivamente lo spettatore verso il dramma vissuto trent’anni prima dal protagonista, sopravvissuto quasi per caso alla tragedia della motonave Elisabetta Montanari. Il ricordo dei compagni morti diventa una riflessione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sul lavoro nero e sul caporalato.
Venerdì 18 settembre alle 21.30, al locale “Gli Zii del Laghetto” ai Pardossi, sarà invece la volta di Vernacolo pisano in musica, spettacolo a cura del Crocchio dei Goliardi Spensierati.
Nato all’Università di Pisa nel 1921 e oggi guidato da Lorenzo Gremigni, il Crocchio rappresenta una delle realtà storiche della tradizione teatrale, vernacolare e goliardica pisana. La serata proporrà sonetti, monologhi, barzellette e canzoni goliardiche, all’insegna dell’ironia e della tradizione popolare.
Lo spettacolo è a ingresso libero e sarà preceduto, alle 19.30, da un’apericena con prenotazione obbligatoria al numero 338 8450618.
«Due serate diverse per linguaggio e contenuti, ma accomunate dalla volontà di portare il teatro fuori dagli spazi tradizionali e valorizzare le frazioni come luoghi di cultura, incontro e partecipazione».





















