PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del consigliere regionale FdI componente della Commissione Sanità Diego Petrucci.
«Mi fa piacere apprendere che l’assessora Monni abbia visitato l’ospedale di Cisanello. Vorrei però sapere se sia passata anche dal Pronto soccorso». A intervenire è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci, componente della Commissione Sanità.
«Purtroppo la mia è soprattutto una domanda retorica, perché dubito fortemente che lo abbia fatto. Nel caso in cui mi sbagliassi, vorrei sapere dall’assessora quanti pazienti abbia trovato in attesa. Per tutta l’estate ho ricevuto segnalazioni riguardanti decine di persone in attesa o ricoverate in reparto e un personale ormai allo stremo. Numeri che parlano da soli e dimostrano quanto il Pronto soccorso sia sotto pressione e come i cittadini non ricevano un servizio adeguato».
Petrucci riconosce il valore delle eccellenze illustrate durante la visita, ma richiama l’attenzione sulle criticità quotidiane vissute da operatori e pazienti.
«È assolutamente corretto e doveroso celebrare le eccellenze tecnologiche e cliniche che l’Azienda ospedaliero-universitaria pisana sa esprimere, così come valorizzare le professionalità e la ricerca d’avanguardia che rendono il nostro sistema sanitario un punto di riferimento. Tuttavia, la sanità non è fatta soltanto di passerelle rivolte al futuro: esiste un presente fatto di lavoratori in trincea che l’assessora Monia Monni continua a ignorare».
Il consigliere regionale torna quindi sulla questione delle indennità destinate al personale dell’emergenza: «Forse Monni non è passata dal Pronto soccorso perché i professionisti che vi lavorano attendono ancora di ricevere integralmente le indennità previste dalla legge e dal contratto?».
Petrucci denuncia inoltre i problemi logistici causati dai cantieri all’interno dell’ospedale, citando in particolare la situazione della Dialisi.
«Pazienti e operatori vivono quotidianamente una condizione di disagio. Il reparto di Dialisi è da anni relegato in un seminterrato del tutto inadeguato per persone costrette a trascorrervi molte ore ogni settimana. L’innovazione tecnologica deve procedere di pari passo con la dignità del lavoro e della cura».
«L’assessora Monni – conclude Petrucci – dica chiaramente quando termineranno i disagi e le sofferenze provocati dai cantieri e se intenda corrispondere al personale dell’emergenza le indennità dovute».
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Last modified: Settembre 3, 2026



















