PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Comitato per la difesa di Coltano.
«Sommersi dai rifiuti. Telecamere o non telecamere, promesse o non promesse, a Coltano si vive sommersi dai rifiuti abbandonati». È la denuncia del Comitato di Coltano, che torna a segnalare una situazione definita ormai fuori controllo sul territorio.
L’ultimo episodio riguarda una serie di circa 30 sacconi neri pieni di cartongesso, abbandonati lungo il Caligi. Ma, secondo il Comitato, il problema riguarda numerosi altri punti della frazione, dove si trovano bidoni, residui edilizi, sacconi ormai nascosti dall’erba alta, big bag dimenticate e rifiuti segnalati da mesi, oggi coperti dalla vegetazione.
«Qui non si ripara», commentano dal Comitato, sintetizzando il malessere dei residenti di fronte a una situazione che continua a ripetersi.
La presidente del Comitato, Anita Faccendoni, pone il tema dell’efficacia dei controlli: «La domanda resta la stessa: le telecamere funzionano o sono solo una finta propagandistica? Perché, se funzionassero, qualcuno dovrebbe capire chi abbandona impunemente i rifiuti e intervenire con sanzioni adeguate».
A ricordare le segnalazioni già inviate è anche Luciana Cappelletto, tesoriera del Comitato: «Abbiamo fatto tante segnalazioni agli uffici competenti, ma non rispondono più». L’agronomo Giuseppe Vecchio riferisce inoltre di aver segnalato la questione anche alla Forestale.
Sul tema era stata presentata anche un’interrogazione del consigliere comunale Luigi Sofia, ma, secondo i residenti, la situazione non avrebbe registrato sviluppi concreti. «Ogni giorno i coltanesi si svegliano con nuove sgradite sorprese lungo i fossi e nei campi», affermano dal Comitato.
La denuncia arriva a pochi giorni dalle dichiarazioni del sindaco Michele Conti sugli interventi previsti per Coltano, tra compensazioni, risorse per la riqualificazione di aree dismesse, servizi collettivi, abitazioni e recupero di strutture storiche.
«Parole, promesse e grandi annunci – osservano dal Comitato – ma i fatti sono sotto gli occhi di tutti: rifiuti abbandonati lungo strade e canali, carcasse di auto, situazioni irrisolte e un territorio che continua a chiedere attenzione».
Il Comitato solleva anche il tema dell’area del campo presente a Coltano, chiedendo maggiori controlli e chiarezza sulla gestione complessiva della zona.
«Qui manca totalmente anche un briciolo di gestione e di controllo – affermano alcuni residenti – dalle carcasse di auto nei prati ai mucchi di rifiuti accantonati dietro alcune transenne, fino al continuo passaggio di veicoli. Chi controlla? Qual è la situazione igienica? Come vivono i bambini?».
Per il Comitato, la questione non riguarda singoli episodi isolati, ma una più ampia mancanza di presidio e manutenzione del territorio.
«È l’estate durissima di Coltano – concludono –. Servono meno promesse e più fatti: controlli reali, risposte dagli uffici competenti, rimozione dei rifiuti e sanzioni per chi continua ad abbandonarli impunemente».




















