Pisa SC

Come sarà il Pisa della prossima stagione?

PISA - La scalata verso la vetta si è interrotta sul più bello. Nella stagione appena conclusa, il Pisa di Luca D’Angelo, terzo al termine della stagione regolare, si è dovuto arrendere nella doppia finale valida per la terza ed ultima promozione in Serie A al Monza del duo Silvio Berlusconi e Adriano Galliani.

13 June 2022

Le due società hanno dato vita a due partite tra le più memorabili del campionato cadetto 2021/22. In particolare, nel match di ritorno (finito con la vittoria per 4-3 dei brianzoli dopo i tempi supplementari) giocato in Toscana, Pisa e Monza non hanno risparmiato colpi, chiudendo la contesa tra gli applausi incessanti del pubblico presente all’Arena Garibaldi e dei tantissimi che da casa hanno potuto ammirare le gesta dei ventidue atleti sul rettangolo verde.

Ma, come detto, l’anno prossimo il massimo campionato italiano di calcio vedrà la partecipazione del Monza (all’esordio assoluto in Serie A) e non del Pisa. Dunque, da dove ripartiranno i nerazzurri? Quali gli obiettivi per la stagione 2022/23 dei toscani?

Quel che è certo è che il Pisa, anche nella prossima stagione, sarà una delle squadre che dovrà recitare la parte del protagonista in Cadetteria, così come prevedono i quotisti delle scommesse sportive come Betway che vedono nella compagine nerazzurra una delle formazioni più quotate al salto in A.

Prima di ogni cosa si dovrà fare chiarezza sul futuro di D’Angelo. Il tecnico originario di Pescara ha preso in mano le redini della panchina nerazzurra nell’estate del 2018, portando la squadra, al suo primo anno a Pisa, dalla Serie C alla Serie B. Nei tre anni successivi, l’ex allenatore della Casertana ha sfiorato i playoff di Serie B nel 2020, salvo poi centrarli quest’anno con il finale amarissimo contro la squadra di Giovanni Stroppa.

D’Angelo è legato fino al 2023 con il Pisa. La volontà del trainer abruzzese è quella di proseguire con i nerazzurri anche l’anno prossimo per provare a centrare la promozione in Serie A. Il tecnico è molto ben voluto dalla piazza, anche perché nei suoi quattro anni in Toscana si è consacrato come uno degli allenatori più preparati della Cadetteria. Non a caso, società che puntano all’obiettivo grosso in Serie B (vedi la retrocessa Cagliari) avrebbero provato già ad avvicinarlo. Tante sono le opzioni sul tavolo, tra cui anche quella dell’anno sabbatico.

D’Angelo ha avuto il merito di riportare una piazza calda e passionale come quella di Pisa là dove merita di stare dopo tanti, tantissimi anni di sacrifici. Senza dimenticare i tanti giovani che il pescarese ha lanciato in queste quattro stagioni, dal gioiellino di casa Samuele Birindelli al nazionale rumeno Marius Marin fino all’attaccante Giuseppe Sibilli.

A chi, allora, affidare il timone l’anno prossimo? Due i nomi (di spessore) sulla scrivania dei massimi dirigenti del Pisa, ovvero quelli di due campioni del mondo come Daniele De Rossi e Pippo Inzaghi.

Entrambi hanno appeso le scarpette al chiodo da pochi anni e, in qualche maniera, l’ex bomber del Milan e fratello dell’attuale tecnico dell’Inter Simone ha allenato già Venezia, Bologna, Benevento e Brescia (oltre allo stesso Milan), conquistando una promozione in Serie B con i lagunari nel 2017 e una straordinaria promozione nel massimo campionato con gli stregoni sanniti nel 2020 (in un torneo giocato praticamente alla perfezione da parte dei giallorossi campani), l'ex romanista invece fa parte dello staff della Nazionale Roberto Mancini campione d'Europa in carica. 

Insomma, di qui ai prossimi giorni non mancheranno le sorprese in quel di Pisa, nell’uno e nell’altro caso. Sciolto il nodo dell’allenatore, si penserà all’allestimento della squadra che, siamo certi, nella prossima stagione venderà cara la pelle.

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