PISA – Due nuovi punti di accesso all’acqua potabile nel cuore di uno dei luoghi più visitati d’Italia. Sono stati inaugurati oggi a Pisa i fontanelli di acqua ad alta qualità realizzati nelle immediate vicinanze di Piazza del Duomo, in via Cardinale Pietro Maffi e in via Duomo, nei pressi di Porta Nuova.
L’intervento nasce dalla collaborazione tra Opera della Primaziale Pisana, Comune di Pisa e Acque, con l’obiettivo di offrire un servizio gratuito e sostenibile alle migliaia di visitatori che ogni giorno raggiungono il complesso monumentale di Piazza dei Miracoli.
Alla cerimonia inaugurale erano presenti il sindaco di Pisa Michele Conti, il presidente dell’Opera della Primaziale Pisana Andrea Maestrelli, il presidente di Acque Simone Millozzi e l’amministratore delegato di Acque Andrea Guastamacchia.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione della risorsa idrica e di promozione della sostenibilità ambientale portato avanti dai tre enti coinvolti. In un’area caratterizzata da un’elevata presenza turistica, i nuovi fontanelli consentiranno di rifornirsi gratuitamente di acqua potabile ad alta qualità, contribuendo a ridurre il consumo di bottiglie in plastica e a diffondere comportamenti sempre più attenti all’ambiente.
Gli impianti sono stati finanziati dall’Opera della Primaziale Pisana nell’ambito delle attività dedicate alla qualità dei servizi offerti nell’area monumentale. Acque ne ha curato la progettazione e la realizzazione, e ne garantirà anche la gestione e la manutenzione nel tempo. Il Comune di Pisa ha sostenuto e accompagnato il progetto, favorendone l’inserimento in un contesto di particolare valore storico, culturale e turistico.
Ciascun fontanello è dotato di tre erogatori e distribuisce acqua proveniente dall’acquedotto cittadino. Prima dell’erogazione, l’acqua viene sottoposta a un trattamento di filtrazione e declorazione che ne migliora le caratteristiche organolettiche, mantenendola sicura e costantemente controllata. Gli impianti saranno attivi tutti i giorni, dalle ore 6 alle 24.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’informazione degli utenti: la cartellonistica installata sui fontanelli riporta le indicazioni sulle caratteristiche dell’acqua erogata e sui corretti metodi di conservazione, con contenuti disponibili anche in lingua inglese. Attraverso un QR code sarà inoltre possibile consultare sul sito di Acque i dati aggiornati relativi alle caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua distribuita dai fontanelli e dall’acquedotto cittadino.
“L’inaugurazione di questi due nuovi fontanelli si inserisce in un percorso che il Comune di Pisa porta avanti da anni insieme ad Acque per offrire servizi di qualità ai cittadini e compiere scelte concrete a favore dell’ambiente – dichiara il sindaco Michele Conti –. Grazie alla collaborazione costruita nel tempo, abbiamo realizzato punti di erogazione in diversi quartieri della città e continueremo anche sul litorale, mettendo a disposizione della popolazione un servizio gratuito e sostenibile”.
Il sindaco richiama anche i dati già registrati in città. “Nel solo 2025 – aggiunge Conti – i fontanelli di Pisanova e del Cep hanno erogato complessivamente circa 1 milione e 365mila litri di acqua ad alta qualità, evitando il consumo di 31,8 tonnellate di plastica e generando un risparmio economico stimato di circa 369mila euro per le famiglie”.
“Oggi, grazie all’accordo di programma siglato anche con l’Opera della Primaziale Pisana – prosegue il sindaco – compiamo un ulteriore passo avanti in uno dei luoghi più visitati d’Italia. Ogni anno milioni di persone raggiungono Piazza dei Miracoli e da oggi potranno rifornirsi gratuitamente di acqua potabile, contribuendo a ridurre in modo significativo il consumo di bottiglie usa e getta. È un intervento che migliora l’accoglienza della città, valorizza una risorsa preziosa come l’acqua pubblica e rafforza il nostro impegno per una Pisa sempre più sostenibile, attenta all’ambiente e alla qualità dei servizi offerti a residenti e turisti”.
“Questi spazi sono innanzitutto luoghi di fede e la fede ci chiama anche a prenderci cura del Creato – dichiara Andrea Maestrelli, presidente dell’Opera della Primaziale Pisana –. È da questa convinzione che con la Deputazione è nata l’idea dei fontanelli. Trovare nel Comune di Pisa un partner entusiasta e in Acque la competenza tecnica per realizzarla è stato il passaggio che ha reso tutto possibile”.
Per Maestrelli l’intervento si inserisce in una strategia più ampia. “Per l’Opera non si tratta di un gesto isolato – sottolinea –: si inserisce in un percorso che in questi tre anni ha toccato l’energia rinnovabile, la mobilità elettrica, la sostenibilità nel restauro, l’accessibilità e tanto altro. E naturalmente la riduzione della plastica: acqua di qualità, gratuita e accessibile in Piazza significa meno bottiglie, meno rifiuti, un patrimonio dell’umanità che dà il buon esempio”.
“Il magistero della Chiesa ci ricorda da tempo che l’acqua non è una merce – aggiunge Maestrelli –: la Caritas in veritate di Benedetto XVI la definisce bene comune dell’umanità, la Laudato si’ di papa Francesco la riconosce come diritto umano essenziale, fondamentale e universale; e l’esortazione apostolica Laudate Deum ci richiama alla responsabilità concreta verso la casa comune. Quattro milioni e mezzo di visitatori l’anno attraversano questa Piazza: se ognuno di loro tornasse a casa con una consapevolezza in più sul suo valore, avremmo dato un contributo che va ben oltre i confini di Pisa”.
“L’acqua di rete è una risorsa sicura, controllata e di grande qualità – afferma Simone Millozzi, presidente di Acque –. Realizzare nuovi punti di accesso in un luogo simbolo come Piazza dei Miracoli significa offrire un servizio utile a cittadini e visitatori e, allo stesso tempo, promuovere un modello di consumo più sostenibile e consapevole”.
“I risultati che registriamo sul territorio confermano la validità di questo percorso – conclude Millozzi –: solo nel 2025 gli 83 fontanelli realizzati e gestiti da Acque hanno erogato quasi 26 milioni di litri d’acqua, contribuendo a evitare l’utilizzo di oltre 17 milioni di bottiglie di plastica usa e getta. Anche attraverso iniziative come questa continuiamo a valorizzare il patrimonio rappresentato dall’acqua pubblica e a rafforzare il legame tra servizio idrico, territorio e tutela dell’ambiente”.




















