Politica Cascina

Centrodestra all'attacco: "Conflitto di interessi per la Consigliera Cristina Bibolotti, non parteciperemo più ai lavori della commissione cultura. Cascina merita trasparenza e chiarezza"

CASCINA - La colizione del centrodestra all'attacco dopo le clamorose scoperte in seguito all'acesso agli atti. Conflitto di interessi per la Consigliera Cristina Bibolotti. A denunciarlo il nella sede della Lega in Piazza Caduti a Cascina Leonardo Cosentini capogruppo in Consiglio Comunale e la neo commissaria provinciale Elena Meini.

26 November 2021

 

"Serve un chiarimento politico al resto penseranno gli altri", esordisce così Leonardo Cosentini capogruppo della Lega in Consiglio Comunale - che entra nello specifico: "Prima di ogni consultazione elettorale, gli aspiranti consiglieri sono tenuti a sottoscrivere sulla propria fede un documento nel quale viene chiaramente dichiarato di non trovarsi in situazioni di incompatibilità e o conflitto di interesse nei confronti dell'amministrazione cpmunale nella quale si ha intenzione di candidarsi". Ed è qui che si apre il sipario sul caso Presidente della Commissione Cultura Cristina Bibolotti. "Durante la seduta di commissione del 20 aprile 2020 alla presenza dell'intero CDA della Fondazione Sipario abbiamo assistito ad uno spettacolo poco edificante" - affermano i consiglieri di centrodestra - i tonji, i contenuti e le modalità di svolgimento della commissione da parte della Presidente destrarono forti perplessità poicè ci sembrò di assistere ad una commissione di inchiesta piuttosto che ad una seduta della commissione cultura". Da lì sono nati i dubbi e successivamente ad un accesso agli atti richiesto dai consiglieri di centro destra nelle scorse settimane ecco la risoluzione non senza stupore del puzzle: "Fino al 7 ottobre la consigliera Cristina Bibolotti aveva svolto l'incarico di avvocato co-difensore della Dott.ssa Diamanti (ex Fondazione Artistica Sipario) in una causa ai danni della Fondazione Sipario Toscana società al cento per cento partecipata del Comune di Cascina. Ma non è finita qui -prosegue Leonardo Cosentini - i consiglieri di centrodestra hanno fatto notare che nel doppio riuolo Bibolotti il 30 settembre ha paertecipato all'udienza tenutasi in tribunale a Pisa nella causa Diamanti/Fondazione Sipario, udienza nella quale è stato escusso , come testimone indicato dalla parte attrice l'attuale Sindaco Michelangelo Betti, per aver ricoperto il ruolo di Presidente del Cda della Fondazione quando il ruolo di direttore artistico era ricoperto dalla Dott.ssa Diamanti. Riteniamo come centrodestra - conclude Cosentini - che tutto quanto sia grave oltre che inoportuno, per oltre un anno è stata reiterata una condizione di conflitto di ruoli che ha riguardato la conzsigliera Bibolotti ed ha finito doi coinvolgere suo malgrado anche il Sindaco Betti divenuto testimone a favore di una parte che rappresenta un interesse evidentemente contrario a quello della Fondazione Sipario. La situazione necessita un chiarimento politico ingente, al quale devono seguire conseguenze politiche chiare. Fino a quel momento non riteniamo di poter partecipare ai lavori della commissione cultura per evidenti ragioni di opportunità e di rispetto del ruolo istituzionale che rivestiamo. Cascina merita trasparenza e chiarezza".

"Un fatto molto grave che rende l'idea di come questa amministrazione lavori. Piuttosto sono molto preoccupata - afferma Elena Meini neo commissario provinciale della Lega - per il Cda della Fondazione che sappiamo non goda di ottima salute già di per sè e che dovrà subire il contraccolpo di questa situazione".

"Grazie a Leonardo Cosentini per il lavoro che svolge - afferma Paolo Lazzerini Fretelli d'Italia - rimango basito per quello che sta accadendo. La nuova amministyrazione a Cascina sono dilettanti allo sbaraglio, che non hanno presente come funziona la macchina amministrativa. Spesso con la presunzione e l'arroganza non si può amministrare. Cascina sta semprer più pagando questo atteggiamento e quest'ultimo fatto lo dimostra a pieno".

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