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La Città del Teatro celebra Ferdinando Falossi con la mostra ‘La magia di teste vuote’

CASCINA – Tra novembre 2025 e febbraio 2026, Fondazione Sipario Toscana – La Città del Teatro di Cascina, in collaborazione con l’Università di Pisa e con la compagnia teatrale I Sacchi di Sabbia, presenta un progetto dedicato a raccontare e valorizzare la ricca e sfaccettata identità culturale di Ferdinando Falossi (1956–2024): artista, artigiano, studioso e operatore culturale.

La mostra, intitolata La magia di teste vuote, propone un percorso affascinante attraverso la storia e la tradizione teatrale, presentando le maschere realizzate da Falossi. Ispirate alla drammaturgia dell’antica Grecia, esse riproducono tratti espressivi e fisiognomici associati ai sentimenti fondamentali (gioia, dolore, lutto, paura), alle posture elementari del volto (riso, pianto, coraggio, stoltezza) e alle diverse condizioni sociali (regalità, servitù, povertà). In queste forme essenziali si condensano tipi comici e tragici, offrendo una rappresentazione dell’emotività umana che, pur richiamando le radici del teatro occidentale, restituisce anche i moti più profondi della nostra interiorità.

La giornata di studi inaugurale, in programma giovedì 27 novembre 2025, è organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere e con il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa. L’iniziativa riunisce studiosi, docenti ed esperti della maschera nelle sue dimensioni rituali, cultuali e performative, insieme a figure che hanno conosciuto e apprezzato Falossi, con l’obiettivo di offrire una lettura del suo lavoro capace di proiettarsi nel futuro.
Nella stessa occasione la compagnia I Sacchi di Sabbia presenterà lo spettacolo Dialoghi degli Dei di Massimiliano Civica e de I Sacchi di Sabbia, prodotto dalla Compagnia Lombardi-Tiezzi.

A conclusione della mostra, a metà marzo, la compagnia pisana tornerà in scena con Dritto e Rovescio. Andromaca di Euripide e Persiani di Eschilo secondo I Sacchi di Sabbia, cui seguirà una conferenza sul Tragico rivolta a studenti universitari e delle scuole superiori.

La figura di Falossi si distingue per la capacità di unire ricerca teorica e pratica artigianale. Studioso del teatro antico, si è formato all’Università di Pisa, collaborando con docenti come Fernando Mastropasqua ed Eva Marinai, partecipando a convegni internazionali e pubblicando due importanti monografie: L’incanto della maschera. Origini e forme di una testa vuota (2014) e La poesia della maschera. Una testa vuota fonte di conoscenza (2015). Parallelamente, dopo la formazione presso la scuola di Donato Sartori, ha sviluppato un percorso artigianale che lo ha portato a recuperare e reinterpretare le tecniche costruttive delle maschere dell’antico teatro greco.

Le maschere esposte rappresentano anni di studio, sperimentazione e dedizione: un patrimonio prezioso di sapere, immaginazione e competenza tecnica. L’auspicio è che questo lascito venga custodito, valorizzato e trasmesso alle generazioni future.


La magia di teste vuote – Inaugurazione

Giovedì 27 novembre · dalle ore 15:00
Sala Margherita Hack – La Città del Teatro
Ingresso libero su prenotazione:
https://www.eventbrite.it/e/la-magia-di-teste-vuote-tickets-1896621037579?aff=oddtdtcreator

Il seminario è accreditato come attività didattica dottorale nell’ambito del Dottorato interuniversitario in Storia delle Arti e dello Spettacolo (Università di Firenze, Pisa, Siena) – SAGAS.

Last modified: Novembre 24, 2025
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