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Knaster spiazza tutti e punta su Paolo Bianco. Sarà il prossimo tecnico nerazzurro

PISA – A sorpresa. O forse no. Quando tutti gli indizi sembravano portare verso nomi più altisonanti come Fabio Pecchia, Marco Baroni o Paolo Zanetti, Alexander Knaster ha deciso di percorrere una strada diversa, scegliendo Paolo Bianco come nuovo allenatore del Pisa Sporting Club.

di Sandro Cacciamano

Una decisione che ha colto di sorpresa gran parte dell’ambiente nerazzurro, ma che nasconde una logica ben precisa e una visione chiara del futuro. L’accordo tra il club e il tecnico foggiano, secondo quanto raccolto, sarà un contratto biennale fino a giugno 2028, con opzione di rinnovo per una stagione ulteriore al verificarsi di determinate condizioni. Bianco, nelle scorse ore, ha risolto il proprio contratto con il Monza, aprendo così definitivamente la strada all’approdo sotto la Torre.

E pensare che soltanto pochi giorni fa la sua candidatura veniva considerata una semplice suggestione. Era il 26 maggio quando il suo nome compariva per la prima volta tra le possibili opzioni per la panchina nerazzurra. Poi sono arrivati i primi contatti, le conferme e infine l’inserimento ufficiale nella shortlist dei candidati. Nel frattempo, però, le vicende legate al Monza avevano fatto pensare a un raffreddamento della pista. Una sensazione che si è rivelata completamente sbagliata. Dietro le quinte, infatti, Bianco ha continuato a riflettere sulla proposta del Pisa. Il contratto che lo legava ai brianzoli fino al 2028 rappresentava un ostacolo non banale. A risolvere l’impasse è stato direttamente Knaster, deciso a chiudere l’operazione e a mettere nelle mani del nuovo direttore sportivo Leonardo Gabbanini il tecnico ritenuto ideale per inaugurare il nuovo corso.

Ma perché proprio Paolo Bianco? È questa la domanda che oggi si pongono molti tifosi. Sulla carta, gli altri candidati sembravano offrire maggiori garanzie. Pecchia rappresentava l’esperienza e la fame di rilancio dopo un anno lontano dalle panchine. Baroni era il profilo più prestigioso, reduce da stagioni importanti anche in Serie A. Zanetti, probabilmente, appariva il più vicino all’identikit perfetto, avendo già guidato con successo un progetto simile a quello del Pisa ai tempi del Venezia. Eppure la scelta è ricaduta su Bianco. Una decisione che potrebbe avere molto più senso di quanto sembri. L’ex tecnico del Monza ha infatti dimostrato di possedere una qualità che oggi, dopo la disastrosa stagione appena conclusa, potrebbe risultare fondamentale: la capacità di ricostruire. A Monza ha preso in mano una squadra mentalmente devastata dalla retrocessione dalla Serie A, riuscendo a ridare identità e motivazioni a un gruppo che sembrava aver smarrito ogni certezza. Una situazione che ricorda molto da vicino quella che oggi si trova ad affrontare il Pisa.

Anche il club nerazzurro arriva infatti da una stagione fallimentare, chiusa con appena 18 punti e con il rischio concreto di assistere a una fuga di giocatori importanti. Le recenti dichiarazioni di elementi come Aebischer e Semper testimoniano come il lavoro da fare sul piano psicologico sia enorme. Ed è proprio qui che entra in gioco Paolo Bianco. La sua carriera racconta di un allenatore capace di intervenire nei momenti più difficili, di ricompattare spogliatoi feriti e di restituire fiducia a gruppi che sembravano destinati al tracollo. Lo dimostra anche la straordinaria salvezza ottenuta con il Frosinone nella stagione 2024-25. Una squadra che sembrava condannata alla retrocessione e che invece, grazie al suo arrivo in panchina, riuscì a compiere una rimonta insperata.

Forse è proprio questa la chiave della scelta di Knaster. Non cercare il nome più mediatico, ma l’uomo più adatto al momento storico che sta vivendo il Pisa. Perché oggi il Pisa non ha bisogno soltanto di un allenatore. Ha bisogno di un costruttore. Di qualcuno capace di raccogliere le macerie di una stagione da dimenticare e trasformarle nelle fondamenta di una nuova ripartenza. Knaster ha scelto. Adesso tocca a Paolo Bianco dimostrare che quella scommessa è destinata a diventare una vittoria.

Foto tratta da Modena FC

Last modified: Giugno 10, 2026
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