PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Enrico Bruni, come segretario dei Giovani Democratici della provincia di Pisa sulle priorità infrastrutturali per il territorio pisano e per la Toscana costiera alla luce dell’incontro svoltosi ieri nella sede della confcommercio di Pisa.
“Pisa è il centro di un’area vasta attraversata ogni giorno da decine di migliaia di persone per studio, lavoro, cura, impresa e turismo. È una città universitaria, ospedaliera, aeroportuale, produttiva e culturale. Proprio per questo non può permettersi collegamenti deboli, tempi di percorrenza inadeguati, una mobilità interna insufficiente e un sistema infrastrutturale che non sostenga fino in fondo le sue potenzialità”. Lo dichiara Enrico Bruni, segretario dei Giovani Democratici della provincia di Pisa, intervenendo sulle priorità infrastrutturali per il territorio pisano e per la Toscana costiera, anche alla luce dell’incontro svoltosi ieri nella sede di Confcommercio Pisa.
“Come Giovani Democratici della provincia di Pisa – prosegue Bruni – subito dopo il nostro congresso provinciale abbiamo scelto di concentrarci su alcuni vettori che riteniamo decisivi per il futuro del territorio e per il diritto a restare delle nuove generazioni: politiche energetiche, crisi dell’industria automotive, sanità e infrastrutture”.
Per Bruni, il tema infrastrutturale non può essere considerato soltanto come questione tecnica o trasportistica, ma deve essere letto come una leva di giustizia sociale, sviluppo economico e coesione territoriale.
“Parlare di infrastrutture – sottolinea – significa parlare di accesso al lavoro, allo studio, ai servizi, alla casa e alle opportunità. Significa chiedersi se una ragazza o un ragazzo possa costruire qui il proprio futuro senza essere costretto ad andarsene. Per questo serve una visione pubblica, coraggiosa e non subalterna agli equilibri consolidati”.
I Giovani Democratici stanno lavorando a un atto di indirizzo dedicato alle priorità strategiche per Pisa e per la costa toscana.
“Vogliamo indicare alcune priorità chiare – spiega Bruni –: investire sulla FI-PI-LI, a partire dal nodo di Pisa Nord-Est; rafforzare e riorganizzare i collegamenti ferroviari tra Pisa e Firenze attraverso il quadruplicamento ferroviario; potenziare le connessioni lungo la costa; valorizzare l’aeroporto Galilei e contrastare ogni scelta che indebolisca la Toscana costiera, come la costruzione del nuovo scalo aeroportuale di Peretola”.
Al centro della riflessione anche la mobilità urbana e il rapporto tra grandi opere, sostenibilità e compensazioni territoriali.
“Ripensare la mobilità urbana con soluzioni intelligenti e sostenibili è una necessità non più rinviabile – aggiunge il segretario provinciale dei GD –. Allo stesso tempo dobbiamo vigilare affinché le compensazioni legate alla Darsena Europa arrivino davvero, e nei tempi previsti, ai territori interessati. Non possiamo accettare che la costa sopporti gli impatti delle grandi trasformazioni senza ricevere investimenti adeguati e verificabili”.
Secondo Bruni, il rilancio del territorio pisano passa dalla capacità di costruire una proposta che tenga insieme sviluppo, sostenibilità, lavoro e qualità della vita.
“Il futuro della provincia di Pisa e della Toscana costiera si gioca anche qui – conclude –: su infrastrutture moderne, collegamenti efficienti, investimenti pubblici e una visione che riconosca Pisa come asse centrale dello sviluppo della costa. Per costruire un vero diritto a restare servono scelte concrete, non annunci. E serve superare definitivamente una visione fiorentinocentrica della Toscana, puntando invece su un modello policentrico, capace di valorizzare le città, i territori produttivi, le università, i porti, gli aeroporti e le comunità della costa”.
Last modified: Giugno 23, 2026


















