PISA- L’assessore all’ambiente del Comune di Pisa Elena Del Rosso ha partecipato questa mattina alla riunione convocata dalla Regione Toscana dedicata alla gestione della fase post emergenziale dell’incendio che ha interessato l’azienda Delca di Lugnano. All’incontro erano presenti i sindaci dell’area coinvolta, Arpat e Asl Toscana Nord Ovest.
“Ci tengo a rassicurare i cittadini, con la massima trasparenza ma con fermezza nel voler smentire notizie allarmistiche prive di fondamento – dichiara l’assessore Del Rosso –. Arpat ha confermato che le rilevazioni effettuate continuano a evidenziare valori di PM10, PM2,5 e degli altri parametri monitorati ampiamente al di sotto dei limiti di legge, senza criticità rilevate per il territorio comunale di Pisa”.
L’assessore sottolinea come l’Amministrazione comprenda le preoccupazioni dei cittadini e la necessità di ricevere informazioni chiare e puntuali. “È giusto che vengano poste domande e richieste informazioni – prosegue –. Invitiamo però tutti ad affidarsi alle comunicazioni ufficiali delle istituzioni e degli enti preposti ai controlli ambientali”.
“In questa fase – aggiunge Del Rosso – servono rigore, responsabilità e attenzione ai dati oggettivi. La tutela della salute pubblica resta la nostra priorità assoluta e continueremo a seguire con la massima attenzione ogni sviluppo della situazione, assumendo decisioni sulla base dei dati scientifici forniti dagli organismi tecnici competenti”.
Resta intanto in vigore l’ordinanza comunale dell’8 giugno, che dispone in via precauzionale di lavare accuratamente con abbondante acqua corrente tutta la frutta e la verdura coltivata all’aperto sul territorio comunale prima del consumo. L’ordinanza invita inoltre a prestare attenzione agli animali da affezione e da cortile, evitando che ingeriscano cibo o acqua potenzialmente esposti alla ricaduta di ceneri o fumi e proteggendo adeguatamente le relative scorte.
Il Comune di Pisa continuerà a monitorare l’evolversi della situazione e informerà tempestivamente la cittadinanza sugli esiti degli accertamenti e su eventuali ulteriori aggiornamenti.
Il monitoraggio dei dati è consultabile sul sito di Arpat.
Last modified: Giugno 12, 2026



















