Written by 1:17 pm Pisa, Attualità, Politica, Politica, San Giuliano Terme

Incendi negli impianti di stoccaggio dei rifiuti. Mazzarri (Lista Boggi Sindaco): “Servono dati pubblici, trasparenza e prevenzione”

SAN GIULIANO TERME – “Negli ultimi dodici mesi, da giugno 2025 a giugno 2026, in Toscana si sono verificati diversi incendi in impianti di trattamento, stoccaggio o trasferenza dei rifiuti. Si tratta di episodi documentati da ARPAT e dai Vigili del Fuoco, che hanno pubblicato comunicati tecnici e aggiornamenti operativi in occasione dei singoli eventi. Gli incendi hanno riguardato, tra gli altri: Scapigliato – Rosignano Marittimo ReLife Recycling – Capannori ERSU Pioppogatto – Massarosa ALIA San Donnino – Firenze Green 4 – Borgo a Mozzano, Delca Energy – Vicopisano Sito di trasferenza Sei Toscana – Valpiana. In ciascuno di questi casi, ARPAT ha effettuato sopralluoghi e monitoraggi ambientali, fornendo indicazioni alla popolazione e rinviando agli accertamenti dei Vigili del Fuoco per la determinazione delle cause“, ad affermarlo è Elisabetta Mazzarri consigliera comunale civica di San Giuliano Terme.


Questi elementi sono pubblici e verificabili. Un dato altrettanto verificabile: manca un quadro regionale unico e aggiornato. Ad oggi, non risulta pubblicato — né sul sito della Regione Toscana, né sugli ATO, né su ARPAT — un documento che raccolga in modo organico e aggiornato: l’elenco completo degli incendi negli impianti di rifiuti degli ultimi anni, le cause accertate dai soggetti competenti, l’eventuale classificazione tra eventi accidentali, colposi o dolosi ,gli esiti dei procedimenti giudiziari eventualmente avviati, le ispezioni effettuate prima e dopo gli incendi,l e misure adottate per prevenire il ripetersi degli episodi“, continua Mazzarri.


Questa non è un’interpretazione è la constatazione di una assenza di dati pubblici centralizzati, verificabile da chiunque consulti i siti istituzionali. Una richiesta di trasparenza, non un’accusa. La mia posizione non riguarda le cause dei singoli incendi, che competono esclusivamente agli organi tecnici e giudiziari. Non riguarda l’attribuzione di responsabilità. Non riguarda ipotesi o valutazioni non supportate da atti ufficiali. Riguarda un principio fondamentale: la trasparenza dei dati ambientali e la loro accessibilità ai cittadini. In una democrazia matura, la tutela dell’ambiente richiede: informazioni pubbliche e aggiornate, monitoraggi indipendenti, controlli periodici, comunicazione chiara e tempestiva. Intervenire dopo un incendio è necessario, prevenire è doveroso“, aggiunge Mazzarri.

La ripetizione degli incendi in impianti diversi e in territori diversi rende evidente l’utilità — e la necessità — di un quadro regionale unico, che permetta di comprendere l’andamento del fenomeno, valutare le misure di prevenzione, verificare la frequenza e l’esito dei controlli, rafforzare la pianificazione impiantistica, garantire ai cittadini informazioni complete e trasparenti. Si tratta di una richiesta istituzionale, fondata su fatti e su esigenze di interesse pubblico. La domanda non è soltanto: “Cosa è successo?” La domanda è: “Perché continua a succedere?” Finché non verrà pubblicato un quadro completo, aggiornato e trasparente, continueremo a chiederlo“, conclude Mazzarri.

Last modified: Giugno 9, 2026
Close