PISA – In seguito all’approvazione del regolamento per la tutela delle botteghe storiche da parte dell’amministrazione comunale, Confcommercio Pisa mette a disposizione un servizio puntuale e gratuito per tutte le attività interessate a verificare i requisiti e presentare domanda di iscrizione ai nuovi Albi comunali delle Botteghe Storiche e degli Esercizi di Prossimità di Interesse Collettivo (EPIC).
“Il nuovo regolamento del Comune di Pisa rappresenta uno strumento importante per valorizzare e sostenere quelle imprese che, con la loro presenza, contribuiscono a mantenere vivo il tessuto economico, sociale e culturale della città. Per questo vogliamo mettere a disposizione delle imprese in possesso dei requisiti uno strumento che offra le migliori condizioni per poter cogliere i benefici, le opportunità e le concrete agevolazioni previste” afferma il presidente di Confcommercio Pisa Stefano MaestriAccesi.
“L’iniziativa nasce in un momento particolarmente delicato per il commercio cittadino. Negli ultimi 13 anni Pisa ha infatti perso 311 negozi al dettaglio, con una media di 24 attività chiuse ogni anno. In questo contesto apprezziamo lo sforzo del Comune per valorizzare e riconoscere agevolazioni a tutti coloro che alzano ogni giorno la saracinesca e fin dall’apertura devono fare i conti con una pressione fiscale alle stelle, costi di gestione sempre più alti e un modello di consumo in evoluzione che penalizza i negozi di vicinato”.
Possono iscriversi all’Albo delle Botteghe Storiche le attività che operano da almeno 40 anni nello stesso locale, mantenendo nel tempo la propria identità e
le caratteristiche originarie.
L’Albo EPIC (Esercizi di Prossimità di Interesse Collettivo) è invece destinato alle attività che operano da almeno 20 anni, che svolgono un ruolo significativo per la comunità, offrendo servizi di prossimità, contribuendo al presidio del territorio, promuovendo i prodotti locali o rappresentando un punto di riferimento sociale e culturale per il quartiere.
“Con pochi e semplici passaggi le imprese possono beneficiare di importanti opportunità, tra cui agevolazioni tributarie, attraverso specifici bandi comunali, relative a Tari e canone per l’occupazione di suolo pubblico: è un segnale importante di attenzione verso tutte quelle attività che in questi anni hanno tenuto e stanno tenendo in piedi l’economia cittadina e una risposta alla desertificazione che sta profondamente cambiando il volto della città privandola dei suoi negozi storici e di prossimità” dichiara il referente per la rigenerazione urbana di Confcommercio Pisa Alberto Furia.
Con le iscrizione all’Albo le attività in possesso dei requisiti avranno anche l’opportunità di ricevere il riconoscimento ufficiale di “Bottega Storica di Pisa” e il Premio annuale riservato alle attività iscritte all’Albo delle Botteghe Storiche, oltre all’inserimento nel marchio territoriale unitario promosso dal Comune di Pisa, la promozione attraverso eventi, campagne informative, itinerari e circuiti turistici e una pagina dedicata e materiale promozionale sul sito istituzionale del Comune.
Le attività interessate possono rivolgersi agli uffici di Confcommercio Pisa per ricevere tutte le informazioni necessarie e un supporto personalizzato per la procedura, direttamente al link www.confcommerciopisa.com/




















