Cultura Pisa

Teatro Verdi di Pisa: la programmazione parte il 6 novembre con Lello Arena

PISA - Torna a riaprire i battenti, per ciò che concerne la Prosa e la Danza, il Teatro Verdi di Pisa con una programmazione di altissimo livello per ciò che concerne la prossima Stagione 2021-'22 che sarà inaugurata dal primo spettacolo in calendario nel fine settimana di sabato 6 e domenica 7 novembre 2021 che vede andare in scena Lello Arena con la trasposizione teatrale del celebre film di Monicelli "Parenti Serpenti".

di Giovanni Manenti 

14 October 2021

Quello dell'attore napoletano non è che il primo degli spettacoli che il Teatro Verdi è stato costretto a riprogrammare rispetto alla scorsa stagione - purtroppo saltata a causa del perdurare dell'emergenza sanitaria in atto - ed al quale si aggiungono l'analoga trasposizione teatrale del Film di Luciano De Crescenzo, "Così parlò Bellavista", oltre ad un grande Eros Pagni ne "La Notte dell'Innominato" tratto dal celebre Romanzo "I Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni ed uno dei primi scritti di Eduardo De Filippo, "Ditegli sempre di sì", portato in scena da Gianfelice Imparato e Carolina Rosi. A queste produzioni si affiancano tre nuove proposte che vedono l'attore pisano Paolo Conticini esibirsi con "La prima volta" - che poi è la sua sul palco del Teatro Verdi - per poi andare sul drammatico con la rievocazione del libro-denuncia di Primo Levi "Se questo è un Uomo" sulle deportazioni ad Auschwitz e raccontato da Valter Malosti, e quindi toccare a Federico Tiezzi rendere omaggio alla figura di Dante a 700 anni dalla scomparsa del Sommo Poeta con "Il Purgatorio, la notte lava la mente" ... Non meno ricco il cartellone della Danza, costituito dalle più interessanti produzioni nazionali attraverso la rilettura in chiave contemporanea di capolavori della Storia del balletto, il tutto condensato in un mix di acrobazie, comicità ed humour che vede anch'essa ricordare Dante con lo spettacolo "Paradiso", oltre a "Bayadere, il regno delle ombre", "Don Juan", "Graces", "Blu Infinito", mentre l'onore di concludere la stagione, sabato 7 maggio 2022 toccherà alla Lindsay Kemp Company con lo spettacolo "Kemp dances ancora" dedicato alla memoria all'arte ed alla vita del celebre attore, ballerino e coreografo britannico scomparso 80enne a fine agosto 2018 proprio in Toscana, a Livorno.

Un cartellone pertanto che non può che rendere soddisfatto le affezionato pubblico del "Verdi" che potrà, sulla base delle recenti disposizioni governative, tornare totalmente ad assistere (sono 900 i posti disponibili) ai vari eventi, ferme restando le condizioni di accesso derivanti dall'esibizione del Green Pass e l'obbligo di indossare la mascherina durante tutto lo spettacolo, con i possessori dell'abbonamento di cui non hanno potuto usufruire per i ricordati motivi nella stagione precedente a poter beneficiare di uno sconto sul prezzo dei biglietti.

Indubbiamente contenta della riapertura del Teatro per la stagione di Prosa e Danza non può che essere Patrizia Paoletti Tangheroni, Presidente della Fondazione Teatro Verdi, la quale così commenta: "E' quanto mai importante questa ripartenza con il pubblico al completo, cosa che mi fa particolarmente piacere in quanto andiamo a proporre una bellissima stagione che non potrà far altro che incontrare i favori degli spettatori a conferma di quanto già avvenuto in passato come certificato dagli oltre 1000 abbonamenti sottoscritti due anni fa, considerato che, come di consueto, si tratta di un'offerta quanto mai variegata, con degli inediti, oltre a portare in scena opere impegnative che inducono a riflettere nonché i "classici" che non possono mai mancare in quanto vanno nella direzione di quella parte di pubblico costituita dagli studenti che rappresentano una importante realtà cittadina ed, ovviamente, anche una sezione che può definirsi "leggera" a beneficio della famiglie che intendono venire a Teatro per svagarsi. Per ciò che concerne le problematiche relative all'accesso a teatro", conclude Patrizia Paoletti, "le stesse derivano da disposizioni governative e, da parte nostra, cercheremo di fare in modo che si possano verificare meno difficoltà possibili, con i nostri tecnici che stanno lavorando al riguardo per studiare il da farsi che con ogni probabilità si tramuterà in un incremento del numero degli accessi con possibilità altresì di evidenziare delle fasce orarie per completare al meglio le necessarie verifiche, fermo restando che con tutto ciò che abbiamo dovuto passare con la pandemia, resta senza dubbio il minore dei mali".

Nello specifico dei contenuti delle Stagioni relative alla Prosa ed alla Danza, la parola spetta al direttore artistico Silvano Patacca, il quale evidenzia: "E' fondamentale essere stati in grado di poter riprogrammare il cartellone così come riportare il pubblico al Teatro ed oltretutto a piena capienza, ragion per cui, anche se per quest'anno non si è reso possibile aprire la Campagna Abbonamenti, possiamo finalmente proporre quegli spettacoli che erano stati cancellati a causa del primo Lockdown, oltre a delle interessanti proposte che erano previste lo scorso anno ma che, dopo la falsa ripartenza dell'ottobre 2020, erano state anch'esse annullate, così che andremo a mettere in scena alcune novità, tra cui mi preme sottolineare "Se questo è un Uomo" dal romanzo di Primo Levi e l'esordio sul palco del Teatro Verdi, con la pièce "La prima volta" del nostro famoso concittadino Paolo Conticini. Un programma", conclude Silvano Patacca, che comprende anche ben 6 Spettacoli di Danza che vedono la Compagnia Virgilio Sieni proporre il nuovo spettacolo "Il Paradiso" e tra i quali vorrei sottolineare quello della Evolution Dance Theater con "Blu Infinito" a misura di grandi e piccini, per ciò che rappresenta complessivamente un cartellone con offerte quanto mai interessanti che non fa che ripercorrere il solco della nostra ormai consolidata tradizione legata sì alla leggerezza, ma che ci consente altresì di approfondire temi concreti riferiti alla nostra quotidianità".

Una programmazione ed una riapertura per le quali non può che manifestare la propria, legittima soddisfazione l'assessore alla cultura del Comune di Pisa, Pierpaolo Magnani: "Credo che la riapertura dei Teatri rappresenti un atto doveroso vista l'evoluzione della situazione sanitaria, oltre che un ulteriore piccolo passo verso la definitiva uscita dal tunnel anche se ritengo prematuro poter definire sconfitta la pandemia, ma è importante ritornare a provare la voglia di vivere alla quale il Teatro non può che contribuire come il cartellone presentato dal "Verdi" non fa che confermare, proponendo una stagione ben bilanciata oltretutto recuperando alcuni spettacoli già previsti in precedenza e che avevano già fatto registrare il "tutto esaurito" a dimostrazione del gradimento da parte del pubblico, con in più il piacere di proporre l'esibizione di un artista poliedrico come il nostro concittadino Paolo Conticini che per la prima volta si affaccia ad un monologo in cui ha l'occasione di sfoggiare le varie sfaccettature delle sue qualità recitative, oltre ad ospitare per la Danza la Lindsay Dance Company che è inevitabilmente diventata di casa a Pisa, vista la presenza al suo interno di Daniela Maccari, altra nostra eccellenza in campo artistico. Ciò che infine mi preme sottolineare conclude l'Assessore è come la conclusione della stagione non faccia altro che costituire una ideale liaison con l'apertura di quella estiva presso il Giardino Scotto, una location che, a mio avviso, è destinata a rappresentare nei prossimi anni - in ciò confortato dai circa 18mila spettatori che hanno assistito agli spettacoli della scorsa estate nonostante le previste limitazioni - una costola indissolubile con il Teatro Verdi al fine di mettere a disposizione del pubblico ed altresì ampliare un'offerta culturale in una cornice non meno bella e di grande suggestione".

Pin It