CALCI – Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa di Calcinsieme.
“La maggioranza di centrosinistra ha bocciato la mozione di CALCINSIEME che chiedeva di istituire, dal prossimo anno, una cerimonia istituzionale in occasione del 2 giugno, coinvolgendo cittadini, studenti, autorità civili, religiose e militari, associazioni d’Arma e rappresentanti delle Forze armate presenti sul territorio, invitando la cittadinanza a esporre il Tricolore. “Pensavamo fosse una proposta capace di unire tutto il Consiglio. Il 2 giugno non appartiene a una parte politica: è la festa di tutti gli italiani, della Repubblica, della democrazia e dell’unità nazionale».Negli ultimi anni il Comune si è limitato sostanzialmente a un post sui propri canali. Quest’anno neppure quello: l’unico riferimento al 2 giugno sulla pagina comunale riguardava la mancata raccolta dell’organico“.
La prima motivazione addotta dalla maggioranza per il voto contrario è stata ritenere sufficiente la partecipazione del Sindaco alla cerimonia organizzata dalla Prefettura a Pisa. «Ma la presenza del Sindaco a Pisa non impedisce certo ai cittadini di Calci di celebrare la Festa della Repubblica nel proprio Comune».
Nel dibattito è invece emerso quello che, secondo CALCINSIEME, rappresenta il vero nodo politico, ovvero la presenza alla cerimonia delle rappresentanze delle Forze Armate. «Il centrosinistra ha colto la palla al balzo accusando la minoranza di voler festeggiare il 2 giugno con una “parata militare“; una motivazione che dimostra ancora una volta una posizione prettamente ideologica.
Nella nostra mozione avevamo semplicemente previsto la presenza delle Forze Armate e delle associazioni d’Arma, come avviene normalmente nelle cerimonie istituzionali e come avviene anche a Pisa, dove il Sindaco partecipa alle celebrazioni».
Per CALCINSIEME, «le donne e gli uomini in divisa non rappresentano il militarismo, ma lo Stato e le sue istituzioni. Le Forze Armate servono il Paese nelle emergenze e nelle calamità in tempo di pace e ne garantiscono la difesa nei momenti più difficili. Anche le associazioni d’Arma rappresentano persone che hanno servito lo Stato e meritano rispetto».
I consiglieri di minoranza proseguono: «chiedevamo una cerimonia semplice, dignitosa e aperta alla cittadinanza, sotto il Tricolore. La maggioranza è riuscita a votare contro perfino alla celebrazione della Festa della Repubblica. A chiudere il dibattito è stato il capogruppo di maggioranza Andrea Gambini che, nell’ambito della dichiarazione di voto del Centrosinistra per Calci, ha dichiarato: “Sto dormendo probabilmente”. Una frase che si commenta da sola e che fotografa il livello di attenzione riservato al Consiglio comunale, alla nostra proposta e soprattutto a un tema importante come quello del 2 giugno e della Festa della Repubblica»
Last modified: Agosto 18, 2026



















