PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Matteo Trapani, capogruppo PD.
Il rendiconto 2025 del Comune di Pisa evidenzia un avanzo complessivo rilevante, ma con una disponibilità effettiva limitata a poco più di 20 milioni di euro. Oltre l’80% delle risorse risulta infatti vincolato o accantonato, riducendo la reale capacità di intervento dell’ente.
Tra i dati più significativi emerge il fondo crediti di dubbia esigibilità, che supera i 100 milioni di euro e segnala difficoltà strutturali nella riscossione delle entrate. Una criticità confermata anche dal calo del recupero dell’evasione su più fronti, dall’IMU alla Tari, fino alle sanzioni amministrative.
Secondo il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, Matteo Trapani, la situazione pone un problema di equità fiscale: “Il rischio è che il peso continui a ricadere su chi paga regolarmente, mentre una parte consistente delle entrate resta difficilmente esigibile”.
Trapani sottolinea anche una criticità sul fronte della spesa: “Un avanzo così consistente, anche nella sua parte disponibile, in una fase di bisogni crescenti, indica difficoltà nella programmazione e nell’attuazione degli interventi. Le risorse ci sono, ma non vengono tradotte in opere e servizi concreti”.
Il capogruppo dem parla di una “città ferma”, con problemi persistenti su mobilità, decoro urbano, manutenzione e ritardi nell’avvio di interventi annunciati. “In questi anni abbiamo presentato proposte su casa, sociale, mobilità sostenibile, lavori pubblici e cultura, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini”.
Pur riconoscendo l’impegno della macchina comunale, Trapani attribuisce le criticità alle scelte politiche e alla capacità di governo. “Mantenere gli equilibri di bilancio è necessario, ma non basta: serve garantire equità fiscale e trasformare le risorse in risultati tangibili”.
Da qui la richiesta di un cambio di passo: “Occorre rafforzare la riscossione, migliorare la programmazione e accelerare la capacità di spesa, affinché le risorse disponibili diventino interventi concreti e visibili per la città”.
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Last modified: Maggio 6, 2026


















