PISA – Sarà l’Università di Pisa a ospitare dal 19 al 21 maggio la Conferenza GARR 2026, il principale appuntamento nazionale dedicato alle infrastrutture e ai servizi digitali per il mondo della ricerca e dell’istruzione. Il titolo scelto per questa edizione è “La forma del cambiamento. Tra etica digitale e radici condivise”.
La manifestazione, che si svolgerà nell’Area Bruno Pontecorvo dell’Ateneo pisano, sarà anticipata il 18 maggio da una giornata interamente dedicata alla formazione.
La Conferenza riunirà esperti, ricercatori e rappresentanti del panorama scientifico e tecnologico nazionale e internazionale. Tra gli oltre cinquanta relatori attesi figurano Edoardo Martelli del CERN, Walter Quattrociocchi della Sapienza Università di Roma, Roberto Di Cosmo della Fondazione Software Heritage, Klaas Wierenga di GÉANT, Paolo Cremonesi del Politecnico di Milano, Stefano Epifani della Fondazione per la Sostenibilità Digitale e Denise Amram della Scuola Superiore Sant’Anna.
Il programma affronterà alcuni dei temi più attuali legati all’innovazione digitale. La prima giornata sarà dedicata al ruolo delle infrastrutture digitali come motore della ricerca scientifica, con approfondimenti sull’autonomia digitale europea e sulle implicazioni etiche, giuridiche e sociali dell’intelligenza artificiale.
La seconda giornata guarderà invece alle frontiere del quantum computing e del quantum internet, oltre ai temi della resilienza e sostenibilità delle infrastrutture tecnologiche e dell’identità digitale.
Spazio infine, nella terza giornata, ai dati della ricerca, alla scienza aperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale digitale.
Il 18 maggio, nella giornata formativa, saranno organizzati corsi in presenza dedicati a sicurezza informatica, identità digitali, linguaggi di programmazione e quantum internet.
L’evento sarà aperto sia in presenza che online, con diretta streaming su GARR.tv e sui canali YouTube e Facebook di GARR.
Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale della Conferenza:
Conferenza GARR 2026
FOTO TRATTA DAL SITO DI UNIPI.IT
Last modified: Maggio 14, 2026


















