PISA – Già in onda dal 1 luglio scorso, Radio KALIMBA è stata presentata agli Organi di informazione mercoledì mattina 9 settembre 2026 nel corso di una Conferenza Stampa svoltasi presso le “Officine Garibaldi”, sede della stessa, illustrando le motivazioni alla base dei questo nuovo Progetto Editoriale che è stato ideato da Giancarlo Freggia, che ha inteso “tornare al vecchio amore”, ovvero l’esperienza di Dj vissuta nel corso degli anni ’80, dopo in trentennio di attr9vità imprenditoriale alla guida del Grippo PAIM.
di Giovanni Manenti
E, non a caso, il “leit motiv” della nuova Emittente radiofonica si base su di un “focus” legato alla musica (italiane ed internazionale) degli anni ’70, ’80 e ’90, intorno al quale i vari appuntamenti quotidiani previsti dal relativo Palinsesto che, giova ricordare, è in fase dei continuo ampliamento sulla scorta dell’auspicata crescita da parte dei Responsabili.

Squadra, quella formata da questi ultimi, di tutto rispetto, visto che, assieme al ricordato Giancarlo Freggia – che ricopre la veste di CEO e Creative Director, collaborano Gianmarco Esposito, journalist ed Editorial Supervisor, nonché Direttore Responsabile della testata; Angela Stelli, Team & Content Manager; Cristina Licari, Social Media Manager; Andrea Pervan, Broadcast & Audio; Stefano Cioni, Video Producer & Videomaker e Letizia Galli, Asministration.
Come anticipato, il fulcro di Radio Kalimba è costituito da una selezione d ei più apprezzati brani italiani ed internazionali degli anni ’70, ’80 e ’90 – con incursioni mei periodo immediatamente precedenti e successivi . al fine di far rivivere agli ascoltatori sensazioni ed emozioni legate a tali successi che abbracciano un intero trentennio, ancorché riproposti con un linguaggio contemporaneo, in quanto l’obiettivo che l’emittente si pone non è certamente quello di celebrare il passato, bensì recuperare musica che ha attraversato diverse generazioni ma che, al contempo, continua ad essere ascoltata, riconosciuta e condivisa.
Ecco, pertanto che il relativo palinsesto attuale – che può essere visualizzato sul sito radiokalimba.it – si apre al mattino con la rubrica “Boomer …ang, il Dj che ritorna“” condotta da Marco Vincent il quale lascia successivamente spazio a Michele Vestri che, con il suo programma “‘70,’80,’90, quando il passato diventa attualità“, abbina i vari brani ad eventi di cronaca, sport, musica, costume e società di tale trentennio.
Mattinata che prosegue con “Verdi, bianchi e rossi, tutti io colori dell’Italia“, condotta da Francesca Romana Macrì, la quale racconta territori ed eccellenze italiana, per poi toccare a Daniela Leoncini darle il cambio con “Free Time, due ore di idee per le tue ore libere“, mentre la programmazione pomeridiana vede Manuel Giancale condurre “Ine Hour, quell’ora che ti basta“, tra attualità, tecnologia, scienza, web e curiosità, cui si accoda Yuri Caliolo con il suo “The Mag, il Magazine senza tabù“, incentrato su spettacolo, musica, cultura pop, tendenze e personaggi, dedicando anche uno spazio allo Sport grazie al programma “Derby Toscano“, condotto da Matteo Casini e dedicato alle vicende delle squadre di Calcio toscane ed ai Campionati di Serie A e B.
Quest’ultima iniziativa non fa che ulteriormente rafforzare il rapporto già in essere tra Radio Kalimba ed il Pisa Sporting Clkub, in quanto l’emittente è il nuovo Music Partner della Società nerazzurra per quanto concerne la gestione e diffusione della musica all’interno della “Cetilar Arena”.

Ma, come detto, si tratta di un Palinsesto in “continuo divenire”, come confermato dalla recente introduzione del programma “Dj per un giorno“, condotto dal noto giornalista pisano Massimo Balzi – ideatore e conduttore del programma “La Pisaniana” – il quale intervista un personaggio pubblico non sulla sua attività nel Mondo dello Spettacolo, della Cultura, dello Sport, della Società e quant’altro, bensì come la musica abbia influenzato la sua vita di persona normale e quali ricordi siano legati ad essa, il cui primo appuntamento – già andato in onda – ha coinvolto Gaddo della Gheradesca.
Insomma, una nuova, emozionante sfida per Giancarlo Freggia che così la commenta: “abbiamo dato vita da un paio di mesi, ancorché il relativo lavoro fosse portato avanti già da un paio di anni, ad un progetto importante che è quello di creare un network di comunicazione a livello nazionale al cui interno avremo televisioni, carta stampata e radio, ed il primo step è costituito da quello che per noi è forse il più importante, vale a dire “Radio Kalimba”, che intende proporsi come una Emittente di intrattenimento, frizzante in cui si parla di salute, benessere, turismo e curiosità in generale, accompagnati dai grandi successi musicali degli anni ’70, ’80 e ’90, oltre all’informazione libera e la speranza è che possa incontrare il favore degli ascoltatori”
“Per potersi sintonizzare su “Radio Kalimba“, prosegue l’Amministratore Delegato, “a parte i vari social ed il web, il modo migliore è attraverso il DAB+, una versione che andrà ben presto a sostituire l’FM, così come avvenuto dall’analogico al digitale per le televisioni, ragion per cui, nascendo nel 2026, non potevamo che adeguarci a tale innovazione, essendoci pertanto già inseriti in tutte le auto, dove basta digitare il nome “Radio Kalimba” per sintonizzarsi ed ascoltare i ricordati migliori successi del citato trentennio“
“Il nome Kalimba si riconduce“, iconclude Freggia, “ad una hit molto in voga negli anni ’80 di Tony Esposito e per quanto concerne la scelta dei brani selezionati essa abbraccia successi sia italiani che internazionali in egual misura, per quella che ritengo essere una nuova esperienza a carattere personale in quanto ritengo, a dispetto dell’età, che ciò che conta siano le idee ed i progetti, che poi si potranno interrompere perché il ciclo naturale della vita è quello, però occorre sino all’ultimo cercare di dare il massimo e non fermarsi, il che è in pratica lo spirito con cui ho affrontato questa sfida, in controtendenza con i canoni che oramai ci hanno costretto a recepire, ovvero che per alcune cose si sia troppo vecchi per affrontarle, circostanza altresì dimostrata dal fatto che nello staff della Radio sono presenti molti giovani, ma altrettante persone con una grande esperienza nel campo della Musica“.
Last modified: Settembre 10, 2026



















