PISA – In merito alle notizie di stampa apparse nelle ultime ore riguardanti i pesanti commenti social rivolti all’assessora Frida Scarpa, esortiamo a riportare il dibattito pubblico all’interno di un alveo di civile e democratico confronto.
“Intendo esprimere la mia ferma e sincera solidarietà personale e istituzionale all’assessora Scarpa, alla quale ho inviato un messaggio di vicinanza. Pur nella netta e radicale diversità di opinioni che ci vede fermamente opposti alle scelte di questa amministrazione sul progetto di Via Maccatella, la dialettica politica non deve mai travalicare nel rispetto personale. La protesta dei cittadini, dei comitati e delle forze d’opposizione deve continuare a essere un presidio di partecipazione trasparente: fermo nei contenuti, ma sempre corretto nei toni.“, afferma Biondi.
“Il rispetto delle persone e delle istituzioni viene prima di qualsiasi scontro di parte. Condanniamo con forza ogni deriva di odio verbale sui social network, che nulla ha a che fare con la sana partecipazione democratica. Il confronto con la Giunta e la maggioranza su temi complessi come lo sviluppo urbanistico della città deve restare serrato e rigoroso sui fatti, respingendo qualsiasi deviazione e attacco ad personam.“, glissa Ramalli.
La battaglia sul progetto prosegue. “Questo episodio non sposta di un millimetro il merito della battaglia politica su Via Maccatella, che proseguirà con la massima determinazione nelle sedi opportune. Continueremo a denunciare le criticità del progetto e a pretendere atti amministrativi ufficiali — a partire da una determina formale di stralcio del parcheggio — per tutelare il verde pubblico, la vivibilità del quartiere e la sicurezza idrogeologica del territorio“, concludono i due consiglieri nella nota stampa.




















